I Gemellaggi
S.Margherita di Belice

Fondata nel '500 da un antenato dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, sorge nella zona sud-occidentale della Sicilia, tra i fiumi Belìce, Senore e Carboj, alla confluenza delle province di Palermo, Trapani e Agrigento. 

Nel suo territorio si trovano testimonianze di insediamenti risalenti ai greci e successivamente romani e arabi. Nel '600 il paese prese il nome di Santa Margherita.

I Principi Filangeri diedero impulso al paese con la costruzione di diversi edifici e facendone aumentare la popolazione. Tra i Filangeri di Santa Margherita di Belìce si annoverano tre vicerè di Sicilia.
Le attrattive principali sono legate al palazzo del Gattopardo, al meraviglioso Parco del Gattopardo Cutò di Filangeri, con le sue fontane e le sue rare essenze arboree, alla Villa Comunale con un pittoresco belvedere, alla Chiesa Madre o SS.Rosario, rifatta nel '700 e ornata di stucchi del Sesta e di dipinti del Meli. La città, che ha conquistato attori, registi, scrittori e poeti di fama internazionale, nonostante sia stata seriamente distrutta dal terremoto del 1968, conserva ancora il suo misterioso fascino.

 

Il Parco Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa comprende un vasto territorio della Sicilia occidentale che da Palermo, luogo in cui lo scrittore nacque e scrisse il Gattopardo, si estende a Santa Margherita di Belìce, dove trascorse lunghi giorni felici nell'infanzia e nella giovinezza, fino a Palma di Montechiaro, un feudo di famiglia. Tre luoghi che sono insieme scenari delle pagine del romanzo e tessere dell'immagine della Sicilia nella sensibilità dell'autore. Santa Margherita rappresenta nel mondo tomasiano la Sicilia del feudo: legato però al felice ricordo dell'infanzia e dell'amatissima madre, Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, alla cui famiglia apparteneva l'enorme palazzo in cui Giuseppe trascorreva l'estate e su cui ricalcò in gran parte la casa di Donnafugata del Gattopardo. Oggi, ricco di innumerevoli stanze e cortili, di uno spazio teatrale, di un ombroso giardino, è sede ufficiale del Parco.

Circondata da fichidindia, vigneti ed ulivi che ricoprono i fianchi del suo territorio collinare e indicano che ci troviamo in una delle zone della Sicilia che producono vini ed oli pregiati, Santa Margherita è un centro prevalentemente agricolo. La vitivinicoltura rappresenta il settore produttivo trainante per l'economia margheritese. Il panorama varietale, costituito sino a pochi decenni fa da pochi vitigni (Catarratti, Trebbiano, Inzolia, Grillo, Nerello Mascalese, Sangiovese), ha subito un radicale rinnovamento grazie alla valorizzazione di alcune varietà autoctone come il Grecanico ed il Nero d'Avola e l'introduzione di alcuni vitigni di pregio come lo Chardonnay, il Merlot, il Cabernet S. ed il Syrah.

 

Ariccia e Santa Margherita sono unite dal "Il Gattopardo" reso cinematograficamente da Luchino Visconti nelle stanze di Palazzo Chigi. E' stata questa l'iniziale scintilla che ha fatto nascere un nuovo legame di amicizia con la cittadina siciliana. Il suo prestigioso premio letterario internazionale "Giuseppe Tomasi di Lampedusa" è giunto nel 2011 alla settima edizione e viene consegnato durante la cerimonia conclusiva della "Settimana Gattopardiana" organizzata nel parco letterario intitolato allo scrittore.

 

Ringraziamento a Marie-Paule

Un sincero ringraziamento a Marie-Paule Starquit per il suo enorme contributo alla formazione del gemellaggio di Ariccia, e per averlo guidato verso il punto in cui si trova oggi.

Avvertenza

Le nostre attività sono aperte a tutti i residenti del comune di Ariccia e paesi limitrofi! Contattateci e unitevi a noi in questa fantastica avventura.

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